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COLTIVAZIONE NOCCIOLO PER IMPIANTI A CONDUZIONE FAMILIARE

Scritto da Lorenzo Traversa
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Opportunità di integrazione di reddito.

Protocollo messa a dimora noccioleto per dare redditività a piccoli appezzamenti di terreno non altrimenti sfruttabili.

La corilicoltura si sta sempre più evolvendo su grandi impianti in aziende professionali specializzate ma è dimostrato come possa essere redditizio l’investimento su piccoli appezzamenti per mettere a reddito terreni non altrimenti sfruttabili.

Il presente protocollo è riferito alla varietà Tonda Gentile delle
Langhe, che rappresenta l’eccellenza mondiale per le sue caratteristiche organolettiche. E’ considerata la miglior varietà con sempre maggior richiesta dal mercato di alta qualità. La Tonda Gentile si adatta perfettamente all’area dell’Italia settentrionale e centrale, importante laddove la temperatura in pieno inverno scende almeno a 0°. La pianta necessita di fabbisogno in freddo per indurre la fioritura (800-900 ore al di sotto dei +7°). Non ha problemi di freddo, tollera anche temperature di -15/-20°. La produzione totale annua di Tonda Gentile è di circa 250mila quintali che su una produzione totale di nocciole mondiale di circa 12 milioni di q rappresenta appena il 2,08 %.

Il passaggio obbligato è quello di avere a disposizione manodopera familiare per ridurre i costi e impostare l’impianto in modo da ridurre al minimo l’investimento in attrezzatura specializzata.

OBBIETTIVI:

  • Impianto impostato in modo da ridurre al minimo l’investimento in attrezzature specifiche;
  • Impianto fitto per anticipare l’entrata in produzione: fino al 10° anno la produzione ad ettaro, che è data dal prodotto di ogni singola pianta moltiplicata per il numero di piante, sarà il doppio rispetto ad un impianto tradizionale;
  • Sesto di impianto: 4,80 x 2 mt, circa 1000 piante ad ettaro. La distanza fra le file di mt 4,8 determinata dal fatto che si potrà optare per la raccolta con reti la cui larghezza standard è 5 mt.
  • Posizionamento telo pacciamante sulla fila per evitare ogni lavorazione nel sotto-fila e favorire lo sviluppo della pianta. Con la pacciamatura l’unico lavoro sarà il taglio dell’erba nell’interfila e la spollonatura da eseguire a mano.
  • Costo telo pacciamante: (leggi articolo)
  • Per un approfondimento sulla metodologia di impianto di un noccioleto leggi qui:(leggi articolo)

Questo protocollo di impianto esclude ogni forma di diserbo e concimazione chimica e attua una lotta fitosanitaria con prodotti per coltivazione biologica. Consente quindi di avere un prodotto certificato bio, che presenta grandi potenzialità di valorizzazione commerciale.

COSTI ESECUZIONE IMPIANTO DI NOCCIOLO

Costi esecuzione impianto riferimento ad un ettaro:

  • Scasso o rippatura profonda di 50-60 cm con successiva affinatura con fresatrice o rototerra (operazione eseguibile da contoterzisti), € 700;
  • Impianto:
    • piante di 2-3 anni o piante in vaso € 5 cad x 1.000 piante = € 5.000;
    • piante di un anno € 4 x 1000 piante = € 4.000.
  • Terriccio e fertilizzante in buca, € 0,50 cad x 1.000 = € 500
  • Pacciamatura con agritelo da cm 150 € 1.350
  • Costo di concimazione € 350/anno per 5 anni = € 1.750
  • Trattamenti fitosanitari ( al 5° anno) € 600
Costo totale di impianto di nocciolo e gestione fino al 5° anno: 9.900 Euro

RICAVI ESECUZIONE IMPIANTO DI NOCCIOLO

Le produzioni stimate sono estremamente prudenziali e possono essere soggette a variazioni in base all’andamento climatico e alla corretta gestione del corileto. Seguendo attentamente il protocollo si possono avere produzioni decisamente superiori a quelle indicate. Il ricavo è legato al prezzo di mercato che può subire oscillazioni.

Negli ultimi 5 anni il prezzo è oscillato da 3,00 a 5,00 euro al kg con una media di € 4,00.

Nel conto economico viene considerato 3,00 euro al kg in modo prudenziale.

Per il prodotto BIO attualmente c’è un sovrapprezzo del 20%. (prezzo di riferimento anno pandemia)

RICAVO AL 4° ANNO:

Mezzo chilo per pianta x 1.000 = 500 kg x € 3,00 = € 1.500

RICAVO AL 5/6 ANNO:

2 kg a pianta x 1.000 = 2.000 kg x € 3,00 = € 6.000

RICAVO DAL 7 ANNO:

3/3,5 kg a pianta x 1.000 = 3.000/3.500 kg x € 3,00 = € 9.000/10.500

COSTI/RICAVI IMPIANTO FAMIGLIARE DI NOCCIOLO

Impianto e gestione fino al 4° anno € 8.900,00

Dal 5 anno in poi costi annuali (concimazione/trattamenti e spese varie) € 1.000

Dalla proiezione costi/ricavi su esposti cumulando la produzione del 4° e 5° anno si pareggeranno le spese sostenute dall’inizio dell’impianto.

Dal 7° anno in poi il ricavo lordo sarà di 9-10,5 mila euro all’anno/ettaro, dedotto delle spese che possono essere forfetizzate in circa € 1.000 / anno ad ettaro, si avrà un ricavo netto di € 8/10.000, esclusi costi di manodopera ed ammortamenti.

I lavori da eseguire sono principalmente il taglio erba con trincia, piatti tosaerba azionati da piccoli trattori o tosaerba professionali. Spollonatura a mano che sarà ridotta dal telo pacciamante che ostacola la fuoriuscita dei polloni. Trattamenti antiparassitari che i primi anni potranno essere eseguiti con pompa a spalla e successivamente con pompe a scoppio o con atomizzatori azionati da trattori.

La raccolta può essere eseguita in due modi:

  • se si possiede una trattrice oltre i 50 cv con una macchina raccattatrice o macchina aspiratrice facilmente reperibile sul mercato dell’usato ad € 4-5 mila;
  • posizionando a terra reti di raccolta prima della caduta delle nocciole, che verranno a sua volta convogliate in piccoli mucchi e quindi raccolte e selezionate con macchina aspiratrice, oppure raccolte a mano dalle reti e immesse direttamente in pulitore.

Il prodotto pulito ed essiccato conservato in un luogo asciutto si mantiene intatto per oltre un anno. Il metodo classico di conservazione sono sacchi di juta o gabbie in rete.

Posso fornire contatti per il ritiro del prodotto finito.

Sono in grado di fornirvi le piante più idonee al vostro investimento e tutto il materiale tecnico necessario all’impianto.

Fornisco assistenza tecnica e gestionale gratuita da remoto a tutti i clienti.

Piante di nocciolo confezionate in vaso
Messa a dimora
tutto l’anno
Piante nocciolo
di due anni
Ceppaie di Tonda Gentile (cloni selezionati dal DISAFA Università di Torino)
atte a produrre margotte di ceppaia

Il materiale vivaistico prodotto dai vivai Traversa Lorenzo ha le seguenti certificazioni:

  • sanitaria RUOP con supervisione del Servizio Fitopatologico della Regione Piemonte
  • IT-01-0009
  • Certificazione BIO ai sensi del reg. CE n. 834/2007 s.m.i. da Suolo e Salute srl, organismo di controllo e certificazione – IT BIO 004, presenti come fornitori accreditati banca dati sementi biologiche del SIAN per le varietà Tonda Gentile, Tonda Romana, Tonda di Giffoni, Nocchione, Pauetet.

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Riguardo l'autore

Lorenzo Traversa

Gentilissimi lettori, questo spazio è dedicato a voi: per qualsiasi informazione, dubbio o chiarimento riguardo al nocciolo, dall’impianto alla coltivazione, dalla difesa alla nutrizione, ai conti economici, non esitate a chiamarmi personalmente sul mio cellulare: +39 3487128556.
In un mondo che privilegia la comunicazione virtuale, io che mi ritengo ancora uomo di altri tempi, penso che confrontandomi sentendo la voce dell’utente, o meglio ancora incontrandolo, arricchisca sia chi parla che chi ascolta: creando quella sintonia di intenti che ci permette di migliorare le rispettive conoscenze.
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