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Nocciolo, origine e diffusione

 

Le sue origini sono molto antiche la sua diffusione viene fatta risalire alla fine dell’ultima era glaciale avvenuta circa 10000 anni fa .
Fossili ritrovati in Germania ,in Svezia , e in Danimarca provano che i frutti di questo arbusto facevano parte della dieta dell’ uomo primitivo quando ancora non non conosceva le coltivazioni e si nutriva di bacche e frutti selvatici fra i quali c’era il nocciolo .
La pianta di nocciolo è stata una delle prime piante da frutto coltivate dall’ uomo .
Originaria della Mesopotamia si è diffusa in tutta Europa ,frequente specialmente nell’ area del Mediterraneo e dei Balcani.
Per i suoi frutti con alto contenuto in grassi la pianta di nocciolo era apprezzata sia dai greci che dai romani ed era ritenuta pianta con doti particolari e magiche .
Con il suo legno venivano creata bacchette dei maghi e una delle numerose leggende che lo riguarda afferma che questo albero da frutto non possa essere colpito dai fulmini . La leggenda narra che questo fatto è dovuto alla riconoscenza della Madonna che era stata protetta da una pianta di nocciolo durante un forte temporale .
Attualmente è usato , sopratutto la specie selvatica , nei forni a legna per la sua caratteristica di formare velocemente un a brace duratura senza provocare fumo e scoppiettii . I pizzaioli professionisti ben conoscono queste cose .
La sua coltivazione intensiva era localizzata in 4 aree principali , la più importante si trova lungo la costa meridionale del Mar Nero , la seconda in Italia , la terza in Spagna ,la quarta è situata nella parte occidentale del Nord America . Negli ultimi anni la richiesta di prodotto a livello mondiale ha stimolato tentativi di sviluppo in diverse parti del mondo : Cile ,Argentina , Brasile , Sud Africa , Romania , Bulgaria , Ucraina ,Francia . I risultati migliori sono avvenuti in Cile ,e sopratutto in Romania dove risulta essere particolarmente vocata la zona di Timisoara . In Italia la diffusione sta avvenendo su quasi tutto il territorio nazionale andando ad occupare zone adibite a cerealicoltura per la buona redditività offerta .
Le varietà che registrano maggior interesse sono la Tonda Gentile, la Tonda di Giffoni e la Tonda Gentile Romana .