Meteo:

L’area di alta pressione che influenza il tempo anche al Nord-Ovest tenderà a spostarsi verso levante, facendo fluire da ovest correnti via via più umide. Il flusso da sud-ovest associato a una saccatura depressionaria sul vicino Atlantico determinerà un aumento della nuvolosità da sabato, associata a piogge e locali rovesci tra domenica e lunedì, soprattutto tra le basse valli alpine e le alte pianure piemontesi.

Ai margini tra un promontorio anticiclonico e una saccatura depressionaria sul Mediterraneo occidentale al Nord-Ovest prevarranno delle schiarite fino al 5 marzo.

Nei giorni successivi possibile una maggiore influenza del flusso depressionario con nuvolosità in aumento e possibili piogge, specie tra il 6 e il 7. Temperature massime in pianura sui 15/16 °C nei momenti più soleggiati, sui 10/13 °C nelle giornate nuvolose; a 1500 metri massime tra 2 e 5 °C. (FONTE NIMBUS)

Fenologia: gemma d’inverno -rottura gemme (BBCH00-BBCH09)

ERIOFIDI

Nel caso in cui si volesse utilizzare la miscela di olio e zolfo (Polithiol alla dose di 50lt/ha) si ricorda che andrà effettuata prima dell’emissione delle prime foglie quindi entro la fase di rigonfiamento gemme. Intervenire in giornate ben soleggiate e non umide. Trattare nelle ore centrali. Per questo trattamento è necessaria una buona bagnatura (800-1000lt/ha).

AGRILO

Per cui laddove vengano riscontrati disseccamenti diffusi in pianta, si consiglia di passare in questa fase a potare al fine di limitare il più possibile fonti di inoculo di Agrilo ma anche di Mal dello stacco, andando a tagliare al di sotto delle zone imbrunite o rigonfie di almeno 30/40 cm.

CONCIMAZIONE

Se non effettuata concimazione autunnale in questa fase di ripresa vegetativa si può intervenire con concime organico o organo minerale (no Bio) NPK con titoli ad esempio 10-5-15 o similari. Se già effettuata la concimazione autunnale si potrà attendere la ripresa vegetativa per apportare una parte della frazione azotata (30-40 unità/ettaro).

Si raccomanda particolare attenzione al mantenere e incrementare la frazione organica e al Ph in quanto fattore limitante l’assorbimento di alcuni elementi nutritivi (in particolare Fosforo e Potassio). Si ricorda inoltre che è fondamentale effettuare analisi del terreno al fine di razionalizzare e finalizzare gli apporti nutritivi.

A cura di Maurizio Ribotta – Servizio Tecnico CiaCuneo

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