Home / Appuntamenti e Comunicazioni / COMUNICATO TECNICO NOCCIOLO DEL 16/06/2018

COMUNICATO TECNICO NOCCIOLO DEL 16/06/2018

FASE FENOLOGICA: Ingrossamento del frutto

Situazione: l’andamento climatico anomalo caratterizzato da abbondanti piogge ha condizionato
la situazione con ritardo della coltura rispetto agli anni scorsi, provocando nuove patologie.

BATTERIOSI
Si sono verificati attacchi molto forti, soprattutto nei noccioleti a bassa quota. La batteriosi colpisce prima
i germogli e poi il frutto, provocandone cascola. Dove è stato possibile intervenire con prodotti rameici, il fenomeno è ridotto.

FILLOPTOSI
Fisiopatia dovuta agli squilibri climatici e nutrizionali: come avvenuto nel 2014, potrebbe verificarsi una caduta anomala di foglie nel mese di luglio (si rilevano già oggi i primi sintomi).

CIMICI NOSTRANE E BALANINO
Gonocerus, Palomena, Nezara, Rhaphigaster
*batteriosi

*filloptosi

*Gonocerus *Palomena *Balanino

Si rilevano ovature di Palomena ma inferiori allo scorso anno. Per quanto riguarda il Gonocerus, i frappages non ne segnalano ancora la presenza. L’interesse per questi fitofagi, compreso il balanino, è passato in secondo piano in quanto vengono controllate intervenendo sulla cimice asiatica.

CIMICE ASIATICA
È sicuramente la patologia che desta più preoccupazione in quanto non esiste un sistema di lotta risolutiva. La difesa, come più volte detto, deve passare attraverso strategie da valutare zona per zona e in ogni singola
azienda. Al momento attuale si riscontrano le prime ovature, alcune schiuse con neanidi di prima e seconda età, in ritardo rispetto allo scorso anno a causa dell’andamento stagionale. Il frutto è ancora formato da
tessuto spugnoso e sta appena iniziando la formazione del gheriglio. La situazione è preoccupante in quanto si
registra una pressione molto elevata su grano, frutta e piante ornamentali. Data la grande mobilità del fitofago (può spostarsi di oltre 2000 mt. in 24 ore) appena le nocciole inizieranno a formarsi, potremo assistere ad una migrazione su nocciolo, coltura particolarmente gradita. A differenza dello scorso anno, risulta presente
in tutto il territorio, compresa l’Alta Langa, fin’ora indenne. Si preannuncia un anno particolarmente difficile e bisognerà prestare molta attenzione, soprattutto nel mese di luglio, quando avrà inizio la seconda generazione. Unica nota positiva, si nota un aumento degli insetti utili che potrebbero predare in parte il parassita, anche se non in modo risolutivo. È importante mantenere un contatto con l’azienda, in modo da impostare strategie riferite ad ogni singolo caso.

Le nostre proposte:
Zone con bassa pressione:
• Zeolite-chabasite, azione di repellenza e disturbo;
• Sali di rame, azione contro batteriosi e ovatura cimice;
• Acidi e alcoli grassi, prodotti di origine naturale con potere
abbattente su neanidi e forme giovanili;
• Peptone, (emoglobina di sangue con FE e K) per prevenire filloptosi
ed eventuali carenze.

Zone ove si registra una forte infestazione:
• Insetticida abbattente: Acetamiprid o Lambda Cialotrina;
• Sali di rame;
• Zeolite-chabasite;
• Peptone.

AZIENDE BIO
• Zeolite-chabasite;
• Sali di rame;
• Azadiractina oppure Piretro naturale nelle zone con maggiore
presenza;
• Peptone.

Alla luce di quanto su esposto, se non si rileva una forte presenza di forme giovanili sarebbe opportuno effettuare le proposte senza insetticida applicando un abbattente solo lungo la bordura del noccioleto.
Da prove effettuate lo scorso anno risulta avere azione di repellenza il trattamento con zolfo polverulento, la cui azione dipende dal momento di sublimazione (legato alle temperature). Si potrebbero alternare trattamenti indicati con solforazioni usando preferibilmente zolfo ramato, per azione contro la batteriosi ed ovatura della cimice.
NB: fondamentale è analizzare ogni singola situazione. Prestare particolare attenzione quando verranno trebbiati campi di grano nelle vicinanze.

Il nostro servizio tecnico è a disposizione per qualsiasi informazione.
Lorenzo Traversa: 348 7128556
Giorgio Deltetto: 320 8027621

Catture trappola di monitoraggio in
noccioleto nel torinese.
Dall’8 maggio al 17 maggio: n. 120
Dal 18 maggio al 24 maggio: n. 160
Dal 25 maggio al 31 maggio: n. 312
Dal 1 giugno al 7 giugno: n. 181
Dall’8 giugno al 15 giugno: n. 152
TOTALE: n. 925

SCARICALO QUI: COMUNICATO NOCCIOLO 16 06 2018 

Check Also

COMUNICATO TECNICO NOCCIOLO 23/03/2019

Patologie da controllare ad inizio vegetazione: Eriofide: alla rottura delle gemme parassitate, che in genere …